Adamo Antonacci amministratore di Stranemani International

adamo-antonacciEsordisce come attore a undici anni nel teatro di Paolo Coccheri, Orazio Costa e Nicola Zavagli, prendendo parte per quattro anni consecutivi agli spettacoli realizzati presso Villa Fabbricotti come La dodicesima notte di William Shakespeare e Schegge di gioventù bruciata di Ferdinand Bruchner, con la regia e adattamento di Nicola Zavagli.

Nel 1994 si iscrive alla Facoltà di lettere e Filosofia indirizzo Storia e Critica del Cinema. Il 1994 rappresenta anche l’anno in cui comincia a realizzare cortometraggi e numerose opere filmiche con l’artista fiorentino Alessandro Riccio, ottenendo premi, menzioni e riconoscimenti nei festival cinematografici. Dopo il conferimento da parte di Maria Grazia Cucinotta dell’Oscarino d’Oro per il cortometraggio Anima Larga, Adamo Antonacci viene contattato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri per realizzare cinque cortometraggi a tema in cinque strutture educative italiane: il tema trattato è il rapporto tra i minori ospitati nella struttura ed il mondo esterno. Tra il 1997 ed il 1998 affina gli studi frequentando il Corso di regia presso la Scuola Cinematografica IMMAGINA del regista Giuseppe Ferlito.
Terminati gli studi si avvicina al mondo dei videoclip e videodanza, realizzando con Romina Pidone, coreografa del Ciclone, Babele e i suoi sogni, ricevendo una menzione speciale in occasione del festival Il Coreografo Elettroni-co. Il primo incarico di direttore artistico lo ricopre nel 2000 per l’Associazione Culturale VIGO, per la quale realizza il mediometraggio Cristo Borghese, ottenendo una menzione speciale dal disegnatore Bruno Bozzetto.

Collabora nuovamente con la Presidenza del Consiglio dei Ministri nel 2003, per la quale realizza quattro documentari incentrati sul tema delle adozioni internazionali. L’anno successivo gli viene invece commissionato dalla Regione Toscana un documentario sull’evento De reditu suo: sulle tracce di un’antica rotta tirrenica, da lui scritto e diretto, che ha come attore protagonista Iacopo Fo. Nel 2001 torna a collaborare con la Presidenza del Consiglio dei Ministri realizzando due nuovi documentari: il primo è girato in Brasile racconta il sistema adottivo brasiliano; il secondo racconta invece il ruolo dell’Italia rispetto alle adozioni internazionali e specificatamente quelle relative al Brasile. È in questo periodo che scrive e dirige il suo primo lungometraggio: nel 2011 esce Ridere fino a volare, che vede tra i protagonisti Carlo Monni, Sergio Forconi e Cristiano Militello. La prima sit-com è invece datata 2013 e si intitola Circus Arts Academy, ambientata nel variegato mondo del circo.

Nel 2014 diviene Amministratore Delegato della Stranemani International srl, ruolo che riveste ancora: la società si occupa di produzione di cartoni animati, film, spot, videoclip, serie tv, mostre.

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Il successo di Stranemani International si sviluppa grazie all’impegno, al talento e al lavoro di squadra di artisti che si sentono parte di una realtà vincente.